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Alla terza edizione l'appuntamento con il mondo dell'immagine

Torna puntuale l'appuntamento con Bassano Fotografia, la manifestazione biennale dedicata al mondo della fotografia che dal prossimo settembre riempirà di immagini tutta la città di Bassano del Grappa.

Il principio della riproducibilità delle immagini vanta una lunga e prestigiosa tradizione a Bassano del Grappa. Il Museo Civico bassanese, uno dei più antichi musei veneti (1828) ben testimonia l'attenzione che Bassano ha dedicato nel corso dei secoli alla cultura figurativa: immagini dipinte o affrescate seguendo il repertorio della bottega di Jacopo Bassano, poi immagini incise e replicate in forma seriale nelle stampe remondiniane o nelle ceramiche, ora immagini riprodotte in forma seriale con le più aggiornate tecnologie, ma pur sempre immagini, interpretazioni mediate della realtà e dell'irreale.

Dal 14 settembre 2013 i luoghi espositivi più qualificati di Bassano - Museo Civico, Palazzo Sturm, Palazzo Bonaguro, Chiesetta dell'Angelo, Castello degli Ezzelini, Loggetta del Municipio, Palazzo Agostinelli, ma anche tanti spazi in tutto il centro storico - saranno coinvolti nella grande kermesse fotografica.

Una scelta pressoché obbligata quella del Museo Civico che proporrà "Jodice Canova", un inedito accostamento fra i gessi della sala canoviana ed una serie di interpretazioni fotografiche di opere canoviane realizzate da Mimmo Jodice, fino al 19 gennaio 2014 in mostra 47 immagini scelte dall'autore stesso per l'occasione e stampate in formato 1:1 rispetto alle sculture originali; la selezione proviene dalla campagna fotografica condotta sulle opere di Antonio Canova nei maggiori musei del mondo, riservando alle sculture di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi l'obiettivo della macchina fotografica, ma soprattutto un'altissima interpretazione critica dei valori di luce ed ombra della modellazione canoviana.

Ancora in Museo Civico, in pinacoteca, Daniele Pellegrini storico fotoreporter della rivista Airone, noto a Bassano per aver compiuto con Cesare Gerolimetto il primo giro del mondo in camion, presenterà "Quarant'anni di reportage intorno al mondo", impressioni di viaggio filtrate attraverso le proprie esperienze di fotogiornalista documentarista.

In Chiesetta dell'Angelo "Una Bassano, cento Bassano" ritratto della città proposto da Giorgio Bertoncello per quale il descrivere la sua Città è un'esigenza tanto importante da affermare le "Se sapessi raccontare una storia con le parole, non avrei bisogno di trascinarmi dietro una macchina fotografica" come diceva Lewis Hine.

A Palazzo Bonaguro i circoli fotografici scelti per rappresentare le province venete: Circolo Fotografico Bellunese e Cinefotoclub San Martino per Belluno, Fotoclub Padova BFI per Padova, Fotoclub 85 di Villanova del Ghebbo per Rovigo, Venetofotografia per Treviso, Fatue per Venezia-Mestre, Circolo Fotografico Veronese BFI per Verona, Associazione Ezzelino Fotoclub BFI di Romano d'Ezzelino per Vicenza.

Al piano nobile del palazzo Mario Vidor proporrà una serie di immagini "Chioggia nei giorni del disagio", dopo aver già interpretato la "piccola Venezia" tra ponti ed edifici del passato riflessi nelle acque lagunari in alta marea, offrendo una visione originale di un territorio ricco di storia e tradizioni.

Ancora nella sede espositiva di via Angarano giungeranno i contributi, diretti e mediati, delle città gemelle: da Sebenico (Croazia) Foto Club Sebenico, da Voiron (Francia) Dominique Bourgeois, da Mühlacker Film und Fotoclub Mühlacker, nel mezzanino Giancarlo Torresani presenta un confronto tra pittura e fotografia, interpretando con la macchina fotografica i più importanti pittori del '900, nell'atrio d'ingresso Pierluigi Lucietto sarà presente con "Muse", immagini dedicate alla bellezza femminile.

Originale proposta quella presentata al Castello degli Ezzelini giocata sul tema della luce che agisce tramite la rifrazione e le riflessione, il gruppo di ragazzi dell'Associazione RE.SOL. (Reti di Solidarietà Onlus), propone "Labirinto degli specchi: frammenti di una città", dedicato al tema della raffigurazione del paesaggio.

A Palazzo Agostinelli la rassegna si aprirà con "Fotografi Dentro: dal reportage di viaggio al ritratto in studio. Percorsi per imparare a fare foto che emozionano" laboratorio previsto per sabato 14 e domenica 15 settembre a cura di Manfrotto e Manfrotto School of Xcellence, punto di riferimento didattico all'eccellenza fotografica. In questi due giorni, appassionati e professionisti potranno incontrare l'eccellenza della fotografia italiana partecipando a workshop, seminari e conferenze. Molti saranno gli ospiti d'eccezione, nomi illustri provenienti dal mondo della fotografia pubblicitaria, giornalistica e artistica. Tra questi segnaliamo: Gianni Berengo Gardin, il grande maestro del reportage e Settimio Benedusi, fotografo di moda e pubblicitario che ha collaborato con le maggiori case editrici italiane. Denis Curti porterà la sua testimonianza come direttore dell'agenzia Contrasto, Monica Silva collaboratrice di case editrici quali RCS e Mondadori nonché testimonial Hasselblad e Nikon, illustrerà la sua esperienza di fotografa ritrattista.

Ancora a Palazzo Agostinelli farà seguito la mostra "Le montagne in città" che la sezione bassanese del CAI presenterà dal 01 ottobre al 10 novembre 2013 per onorare l'importante anniversario della fondazione dell'associazione nazionale (Club Alpino Italiano) che compie 150 anni.

A Palazzo Sturm sede del museo della ceramica, diversità di voci e di testimonianze: al piano nobile e nell'incantevole sala degli Specchi Francesco Fontana espone le sue interpretazioni in bianconero della "Danza", mentre nella sala delle Spade saranno presenti l'Istituto Comprensivo Jacopo Vittorelli di Bassano che presenta Bassano "la città vista dai ragazzi" ed il Liceo Artistico G. De Fabris di Nove con "Libere Interpretazioni".

Nella storica ed incantevole loggetta del municipio, Nicola Zolin giovane giornalista fotoreporter, presenterà "Oceano Iran", i suoi lunghi viaggi nelle diversità etniche e culturali affascinati realtà poco conosciute.

Nel centro storico, infine, un fil rouge d'eccezione, con "Bassano particolare", la Bassano vista da un obiettivo che ha inquadrato tutto il mondo, quello di Cesare Gerolimetto che ora dedica alla propria città una considerazione tutta sua.

Nel rintracciare gli scatti di Gerolimetto dislocati in diverse postazioni collocate in vie e piazze si individueranno anche le iniziative espositive Fuori palazzo: oltre cento mostre diffuse in diverse sedi, esercizi pubblici, vetrine, situazioni che di norma non svolgono ruolo di spazio espositivo.

Fotografi affermati e giovani promesse avranno l'occasione e l'onore di esporre i propri lavori per quasi due mesi a Bassano Fotografia 13, in una cornice di grande festa che tutta la Città di Bassano dedicherà alla fotografia.

Associazione Pro Bassano